La domanda me la sono posta più volte prima di convincermi ad avviare questa esperienza. C’era veramente la necessità di creare queste pagine ed inserirle nell’universo del World Wide Web già pieno zeppo di informazioni?
Se state leggendo queste righe la risposta è stata ovviamente: SÌ.
Il perché cercherò di spiegarvelo senza rubare troppo del vostro tempo, partendo innanzitutto dal chiarire l’argomento di cui qui potrete leggere.
Il tema di fondo sarà quello dei Sistemi Informativi, considerati nell’accezione più ampia che diamo ai due termini. Non che possa già fin d’ora giurare che nessun altro tema verrà trattato, ma mi impegno a non divagare più del necessario, la questione è già sufficientemente ampia così.
L’idea è nata anche dalla sollecitazione di alcuni a mettere per iscritto considerazioni che nei contesti di lavoro o di formazione sembrano rappresentare un mio chiodo fisso. La questione chiave è quella di discutere su come i dati possano divenire informazioni, su come queste a loro volta possano incrementare la conoscenza e su quali siano gli strumenti con cui il percorso debba svilupparsi.
Siamo bombardati da informazioni sui cosiddetti Big Data e sugli strumenti per la loro gestione, ma ciò che spesso accade è che l’utente, reale o potenziale, di tali dati non si pone quelle domande che dovrebbero essere invece a lui vicine. Qual’è il sistema informativo utile per me? Che strumenti posso personalmente usare con profitto?
Senza alcuna presunzione gli articoli del blog non vogliono essere un “insegnamento” ma degli spunti di discussione, affinché ciascuno possa autonomamente pervenire alle risposte più valide per egli stesso.
